Mantova - Silere non possum è venuto in possesso di una serie di documenti usciti dalla Curia di Mantova, dai quali emergono passaggi amministrativi, decisioni interne e vicende che meritano di essere approfondite. Da queste carte è partita un’indagine giornalistica destinata ad approfondire l'operato del vescovo Marco Busca e il funzionamento di alcuni settori della diocesi, le modalità di governo e il rapporto tra gli uffici di Curia, gli enti collegati e le persone chiamate a ricoprire incarichi di responsabilità.
Il primo approfondimento riguarda la Caritas diocesana di Mantova e l’Associazione Abramo, realtà centrali nell’attività di accoglienza, assistenza e sostegno alle persone fragili sul territorio. Per comprendere i documenti acquisiti, verificare i passaggi indicati nelle carte e ricostruire il contesto nel quale maturarono alcune scelte, Silere non possum ha cercato Silvia Canuti, direttrice della Caritas diocesana dal 2018 al 2021 e, nello stesso periodo, direttrice generale dell’Associazione Abramo.
Nell’intervista che segue, Canuti ripercorre la sua nomina, la situazione trovata al suo arrivo, i rapporti con il vescovo Marco Busca e con gli organismi diocesani, le difficoltà emerse nella gestione delle associazioni collegate alla Caritas e le circostanze che, secondo la sua ricostruzione, la portarono alle dimissioni.
Continua a leggere l’articolo, scegli il meglio dell’informazione
Abbonati a Silere non possum ad un prezzo imperdibile
Disdici quando vuoi
Tutti i vantaggi
- Navigazione illimitata su Silere non possum
- Newsletter riservata
- Video e podcast riservati