Il vescovo di Pistoia e Pescia lascia l’incarico mesi prima del previsto. Dietro la rinuncia “ai sensi del canone 401 §1” si nasconde una realtà più complessa: il peso dell’unione in persona episcopi, le tensioni di Vicofaro e le “soluzioni creative” di una Chiesa che sembra dimenticare la propria grammatica canonica.
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